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Un aspirapolvere che si accende e si spegne subito può avere un problema molto semplice, come un filtro completamente ostruito, oppure un’anomalia che richiede assistenza tecnica. La prima cosa da osservare è il momento esatto in cui avviene lo spegnimento. Se l’apparecchio funziona normalmente per alcuni minuti e poi si arresta, il sospetto principale è il surriscaldamento. Se invece il motore parte per uno o due secondi anche quando l’aspirapolvere è completamente freddo, bisogna considerare anche alimentazione elettrica, batteria, contatti, sensori e componenti elettronici.
Molti aspirapolvere dispongono di una protezione termica che interrompe automaticamente il funzionamento quando la temperatura interna diventa troppo elevata. I produttori indicano tra le cause più comuni filtri sporchi, sacchetti pieni, contenitori della polvere intasati e ostruzioni nel tubo o nella spazzola. Nei modelli cordless entrano in gioco anche lo stato della batteria e la sua temperatura. Conviene quindi procedere per esclusione, iniziando dai controlli che non richiedono di aprire il motore. Svuotare il contenitore, controllare il sacchetto, verificare il percorso dell’aria e pulire correttamente i filtri risolve molti casi. Se invece compaiono odore di bruciato, cavo danneggiato, scintille o continui spegnimenti anche con l’apparecchio pulito e freddo, è meglio interrompere le prove. Vediamo come capire da dove nasce il problema.
Capire come e quando si spegne
Prima di smontare qualsiasi componente, fai attenzione al comportamento dell’aspirapolvere. Il tempo che intercorre tra accensione e arresto fornisce già un’indicazione utile.
Se funziona per dieci o venti minuti e poi si spegne, soprattutto se la scocca è molto calda, è probabile che sia intervenuta una protezione contro il surriscaldamento. Un flusso d’aria insufficiente impedisce infatti al motore di raffreddarsi correttamente.
Se parte per pochi secondi e si ferma immediatamente da freddo, un semplice surriscaldamento precedente è meno probabile. Su un modello a batteria possono esserci batteria scarica o deteriorata, temperatura fuori dall’intervallo consentito, collegamenti imperfetti o protezione elettronica. Su un modello con cavo bisogna considerare presa, spina, cavo, interruttore e alimentazione interna.
Se invece il motore rimane acceso ma si ferma soltanto la spazzola rotante, il problema può riguardare la testina e non l’intero aspirapolvere.
Spegnere e scollegare l’aspirapolvere prima dei controlli
Prima di rimuovere tubo, spazzola, contenitore o filtri spegni sempre l’apparecchio. Se è un modello con filo, stacca la spina dalla presa. Se utilizza una batteria removibile, rimuovila quando il manuale lo prevede.
Non infilare dita o utensili in una spazzola motorizzata collegata all’alimentazione. Un dispositivo apparentemente fermo potrebbe riattivarsi in seguito a un comando o a un contatto accidentale.
Fai inoltre attenzione agli oggetti taglienti eventualmente aspirati. Frammenti di vetro, graffette e piccole parti metalliche possono rimanere nascosti dentro tubo e spazzola.
Lasciare raffreddare l’apparecchio
Se l’aspirapolvere era caldo quando si è spento, non tentare di riaccenderlo continuamente. Diversi produttori utilizzano limitatori termici che interrompono il motore proprio per proteggerlo.
Il tempo necessario al ripristino varia in funzione del modello. Alcuni manuali indicano circa mezz’ora, altri un’ora o anche più. Per questo è meglio consultare le istruzioni specifiche invece di utilizzare un tempo universale.
Durante il raffreddamento cerca la causa del surriscaldamento. Aspettare e riaccendere senza eliminare l’ostruzione farà probabilmente scattare nuovamente la protezione.
Controllare il contenitore della polvere
Negli aspirapolvere senza sacchetto, un contenitore molto pieno può ridurre il corretto passaggio dell’aria. Non è necessario aspettare che sia completamente colmo.
Svuotalo fino al livello previsto dal produttore e controlla anche ciclone, griglie e punti di passaggio visibili. Capelli, lanugine e polvere fine possono compattarsi in zone che sembrano libere a una prima occhiata.
Pulisci esclusivamente le parti che il manuale dichiara lavabili. Il gruppo ciclone di alcuni aspirapolvere, per esempio, non deve essere immerso in acqua.
Dopo il rimontaggio assicurati che il contenitore sia correttamente inserito. Alcuni modelli dispongono di sensori o interblocchi che impediscono il funzionamento se una parte non è posizionata bene.
Controllare il sacchetto nei modelli tradizionali
Su un aspirapolvere con sacchetto la causa può essere ancora più semplice. Un sacchetto pieno riduce il flusso d’aria e aumenta la temperatura interna.
Il problema può manifestarsi anche prima che il sacchetto sembri materialmente pieno. La polvere molto fine può ostruirne i pori e limitare il passaggio dell’aria.
Miele, per esempio, indica tra le possibili cause dell’intervento della protezione termica un sacchetto pieno oppure contenente grandi quantità di polvere fine.
Se hai recentemente aspirato residui molto fini, valuta quindi la sostituzione del sacchetto anche se rimane ancora spazio al suo interno.
Il filtro sporco è una delle cause più comuni
Il motore dell’aspirapolvere ha bisogno di un flusso d’aria sufficiente. Quando uno o più filtri sono saturi, il passaggio diminuisce e la temperatura può salire fino all’intervento della protezione.
Un segnale tipico è una progressiva perdita di aspirazione prima dello spegnimento. Potresti anche sentire il motore cambiare rumore perché lavora in condizioni differenti dal normale.
Rimuovi i filtri seguendo il manuale e controllane lo stato. Alcuni sono lavabili, altri devono essere soltanto puliti a secco o sostituiti.
Non lavare qualsiasi filtro
Il fatto che un filtro sembri fatto di tessuto o schiuma non significa automaticamente che possa essere immerso in acqua.
Un filtro HEPA o un elemento post-motore può essere lavabile su un determinato aspirapolvere e non lavabile su un altro. Immergere un componente non progettato per il lavaggio può danneggiarlo e ridurne la capacità filtrante.
Verifica quindi le istruzioni del modello. Quando il filtro è lavabile, utilizza il metodo indicato dal produttore e non aggiungere detergenti se non previsti.
Il filtro lavato deve asciugare completamente
Uno degli errori più comuni consiste nel lavare il filtro e rimontarlo ancora umido perché sembra quasi asciutto.
L’umidità può ostacolare il passaggio dell’aria e raggiungere zone nelle quali non dovrebbe trovarsi. Può inoltre favorire cattivi odori e accumulo di sporco.
Lascia asciugare il filtro per tutto il tempo indicato dal produttore, in un luogo ventilato e senza ricorrere a fonti di calore eccessive.
Non utilizzare il phon ad alta temperatura e non appoggiare il filtro direttamente su un termosifone se il manuale non lo consente.
Controllare il tubo per eventuali ostruzioni
Un tubo parzialmente bloccato può ancora permettere all’aspirapolvere di funzionare, ma il flusso d’aria ridotto può provocare surriscaldamento.
Scollega il tubo e osservalo da entrambe le estremità. Se è possibile, guarda attraverso il condotto in controluce.
Calzini, fazzoletti, pezzi di carta e accumuli di capelli possono incastrarsi soprattutto nelle curve.
Non utilizzare oggetti appuntiti che potrebbero perforare il tubo flessibile. È meglio servirsi del metodo previsto dal produttore o di un elemento lungo e non tagliente adatto allo scopo, procedendo con molta cautela.
Controllare anche tubo rigido e raccordi
L’ostruzione non deve necessariamente trovarsi nel tubo flessibile. Può formarsi nel tubo telescopico, nel raccordo tra contenitore e tubo o nel punto in cui l’aria entra nel corpo macchina.
Un piccolo oggetto può creare una prima restrizione alla quale si agganciano progressivamente capelli e fibre, fino alla formazione di un vero tappo.
Smonta soltanto le parti previste per l’utente e controlla ciascun tratto separatamente.
La spazzola può essere completamente intasata
La testina è uno dei punti nei quali si accumula più materiale. Capelli lunghi, fili e peli di animali possono avvolgersi attorno al rullo fino a impedire una rotazione regolare.
Nei modelli dotati di spazzola motorizzata può intervenire una protezione specifica. Alcuni aspirapolvere segnalano il blocco con una spia o un codice di errore.
Rimuovi capelli e fili soltanto a macchina scollegata. Se il manuale permette di estrarre il rullo, la pulizia sarà molto più semplice.
Controlla anche il piccolo condotto che porta dalla bocchetta al tubo. È una zona nella quale carta e accumuli di sporco possono rimanere completamente nascosti.
Provare l’aspirapolvere senza la spazzola
Su molti modelli è possibile effettuare un controllo semplice scollegando la spazzola e verificando il funzionamento attraverso il solo tubo, sempre seguendo le istruzioni dell’apparecchio.
Se l’aspirapolvere rimane acceso senza la testina ma si spegne appena questa viene collegata, il problema è probabilmente localizzato nella spazzola, nel suo motore o nel relativo condotto.
Se invece continua a spegnersi anche senza spazzola, bisogna proseguire la diagnosi verso filtri, corpo macchina e alimentazione.
Polvere da edilizia e aspirapolvere domestico
Una situazione frequente si verifica dopo avere aspirato polvere di cartongesso, cemento, intonaco o residui di lavori domestici.
La polvere finissima può saturare rapidamente filtri e sacchetti anche quando la quantità complessiva raccolta sembra modesta. Può inoltre raggiungere zone del sistema non progettate per gestire grandi quantità di materiale così sottile.
Dyson, nelle proprie indicazioni di assistenza per alcuni modelli, segnala espressamente che utilizzi non domestici come l’aspirazione di polvere da cantiere possono influire negativamente sulle prestazioni dei filtri.
Per lavori che producono molta polvere minerale è preferibile utilizzare un aspiratore adatto a quello specifico impiego.
L’aspirapolvere si spegne dopo pochi secondi anche da freddo
Se l’apparecchio è rimasto inutilizzato per ore, è completamente freddo e continua a fermarsi immediatamente, la causa potrebbe non essere una normale protezione termica.
Nei modelli con filo controlla per prima cosa la presa e l’alimentazione. Nei cordless controlla batteria, livello di carica e corretto inserimento.
Può essere utile anche osservare eventuali indicatori luminosi o codici sul display. Un lampeggio specifico può segnalare batteria scarica, temperatura non corretta, blocco del motore o altra anomalia.
Il significato delle spie cambia tra marche e modelli, quindi cerca la combinazione esatta nel manuale.
Controllare presa e alimentazione
Se utilizzi un aspirapolvere con cavo, verifica innanzitutto che la presa funzioni collegando, se appropriato, un altro apparecchio di potenza compatibile.
Prova eventualmente un’altra presa senza utilizzare adattatori o prolunghe sospette.
Controlla visivamente spina e cavo. Se il rivestimento è tagliato, la spina presenta segni di surriscaldamento o il cavo mostra deformazioni, non continuare a utilizzare l’aspirapolvere.
Un cavo che ha un contatto intermittente può far partire e fermare il motore quando viene mosso.
Cosa significa se si spegne muovendo il cavo
Se l’aspirapolvere funziona in una determinata posizione e si spegne quando il cavo viene spostato, può esserci un conduttore interno danneggiato oppure un problema nell’avvolgicavo.
Non utilizzare il movimento del cavo come metodo per far funzionare temporaneamente l’apparecchio. Un collegamento elettrico intermittente può produrre calore e archi elettrici.
In questo caso scollega l’apparecchio e richiedi la sostituzione o riparazione del componente.
Controllare la batteria di un aspirapolvere cordless
In un aspirapolvere senza filo una batteria quasi scarica può fornire inizialmente energia sufficiente per far partire il motore ma non riuscire a mantenerlo sotto carico.
Ricaricala completamente utilizzando il caricatore previsto. Osserva gli indicatori durante carica e utilizzo.
Se la batteria è removibile, controlla che sia inserita fino al corretto aggancio. Contatti non perfettamente collegati possono provocare interruzioni.
Non utilizzare caricabatterie non compatibili nel tentativo di escludere un problema.
Una batteria deteriorata può spegnere il motore sotto sforzo
Le batterie agli ioni di litio perdono progressivamente capacità con età e cicli di utilizzo. In alcuni casi il problema non consiste semplicemente in una minore autonomia.
Una batteria deteriorata può mostrare un livello apparentemente sufficiente e subire una forte caduta di tensione appena il motore richiede molta potenza. L’elettronica di protezione interrompe quindi il funzionamento.
Un indizio può essere il fatto che l’aspirapolvere funzioni nella modalità di potenza più bassa ma si spenga immediatamente selezionando quella massima.
Non è comunque una prova definitiva: anche ostruzioni e filtri sporchi possono aumentare lo sforzo del sistema.
Temperatura della batteria
Le batterie moderne dispongono di protezioni contro temperature eccessivamente alte o basse.
Se hai lasciato l’aspirapolvere in automobile sotto il sole, vicino a una fonte di calore o in un ambiente molto freddo, il sistema può rifiutarsi temporaneamente di funzionare o di caricarsi.
Alcuni produttori indicano attraverso le spie proprio una temperatura della batteria fuori dall’intervallo ottimale.
Porta apparecchio e batteria a temperatura ambiente e attendi il tempo previsto prima di riprovare. Non raffreddare una batteria calda mettendola in frigorifero o a contatto con acqua.
Controllare i contatti della batteria
Con l’apparecchio spento e la batteria rimossa, quando previsto, osserva i contatti accessibili.
Polvere e sporco possono interferire con il collegamento. Puliscili soltanto con il metodo indicato dal produttore, normalmente evitando liquidi e utensili metallici che potrebbero creare cortocircuiti.
Se trovi contatti bruciati, deformati o fortemente ossidati, non utilizzare l’apparecchio fino a una verifica tecnica.
Il filtro inserito male può causare lo spegnimento?
Su alcuni modelli sì. Esistono aspirapolvere che rilevano la presenza o il corretto montaggio di specifici componenti.
Dopo una pulizia controlla quindi che filtro, contenitore, ciclone e batteria siano stati rimontati fino al completo aggancio.
Un componente lasciato leggermente fuori sede può creare anche una perdita d’aria che compromette le prestazioni.
Non utilizzare l’aspirapolvere senza filtro
Può sembrare un test semplice: togliere il filtro per capire se è lui a creare il problema. Non farlo se il produttore non prevede esplicitamente questa prova.
Il filtro protegge normalmente motore e ambiente dalla polvere. Azionare il motore senza di esso può portare particelle direttamente nei componenti interni.
Se vuoi verificare se il filtro è la causa, puliscilo correttamente o sostituiscilo con un ricambio adatto invece di utilizzare la macchina senza protezione.
Cosa fare se l’aspirapolvere pulsa
Alcuni aspirapolvere cordless non si spengono completamente ma alternano rapidamente aspirazione e arresto, producendo una sorta di pulsazione.
Su determinati modelli questo comportamento viene utilizzato per segnalare un’ostruzione del flusso d’aria.
Spegni la macchina e controlla contenitore, filtro, tubo, accessori e aspirazione della spazzola.
Non continuare a utilizzare per molti minuti un apparecchio che pulsa nella speranza che riesca ad aspirare da solo l’ostruzione.
Odore di bruciato: fermarsi subito
Se insieme allo spegnimento compare un odore elettrico, di plastica bruciata o di isolamento surriscaldato, il comportamento deve essere trattato diversamente da un semplice filtro sporco.
Spegni l’apparecchio e scollegalo. Non continuare a effettuare prove ripetute.
L’odore potrebbe provenire da motore, scheda, cavo, spazzola motorizzata o altro componente. Anche una cinghia bloccata, sui modelli che ne utilizzano una, può surriscaldarsi.
Dopo avere verificato soltanto le parti accessibili previste dal manuale, fai controllare l’apparecchio se l’odore non è chiaramente attribuibile a un elemento rimovibile e risolvibile.
Scintille visibili dal motore
Alcuni motori con spazzole possono produrre una minima scintillazione interna durante il normale funzionamento, ma scintille intense, rumori insoliti o odore di bruciato non devono essere ignorati.
Potrebbero indicare usura delle spazzole del motore, problemi al collettore o altre anomalie elettriche.
Non aprire il gruppo motore se non sei qualificato. L’aspirapolvere contiene collegamenti alla rete e componenti che richiedono procedure corrette di riparazione.
Il motore può essere ormai usurato
Se filtri e condotti sono liberi, l’alimentazione è stabile e l’apparecchio continua a spegnersi, il motore stesso può avere un problema.
Cuscinetti deteriorati, avvolgimenti danneggiati, spazzole consumate o un circuito elettronico difettoso possono produrre arresti e surriscaldamento.
In questi casi la diagnosi non può essere effettuata con sicurezza osservando semplicemente l’esterno.
Su un aspirapolvere costoso può avere senso richiedere un preventivo di riparazione. Per modelli molto economici e fuori garanzia bisogna confrontare il costo dell’intervento con quello della sostituzione.
Interruttore difettoso
Un pulsante di accensione usurato può creare un contatto intermittente. Il motore parte quando il contatto si chiude e si arresta subito se questo viene perso.
Il sospetto aumenta quando premendo o muovendo leggermente il comando il comportamento cambia.
Non spruzzare detergenti o lubrificanti dentro l’interruttore. È un componente elettrico e deve essere verificato o sostituito secondo la procedura corretta.
Controllare che gli accessori siano collegati bene
Negli aspirapolvere modulari, soprattutto cordless, manico, tubo e spazzola possono trasportare sia aria sia collegamenti elettrici.
Se un connettore non si innesta completamente, la testina può non funzionare o il sistema può segnalare un errore.
Scollega e rimonta i componenti fino a sentire il normale clic di aggancio. Controlla che non vi siano detriti nei punti di collegamento.
Acqua aspirata accidentalmente
Un aspirapolvere progettato esclusivamente per sporco secco non deve aspirare acqua.
Se hai aspirato accidentalmente un liquido e l’apparecchio si è spento, non continuare a riaccenderlo. Il liquido può aver raggiunto filtri, motore o componenti elettrici.
Scollega l’apparecchio e segui le istruzioni del produttore o contatta l’assistenza.
Non basta lasciare asciugare la vaschetta se non sai fin dove è arrivata l’acqua.
Filtro umido e cattivo odore
Anche senza aspirare direttamente acqua, un filtro rimontato bagnato può generare problemi. Oltre a ridurre il flusso, polvere e umidità possono formare una massa compatta.
Se l’aspirapolvere ha iniziato a spegnersi subito dopo il lavaggio dei filtri, verifica innanzitutto che questi siano realmente asciutti.
Se percepisci un odore di muffa, pulisci le parti lavabili secondo il manuale e lasciale asciugare completamente prima del rimontaggio.
Verificare eventuali codici e spie
I modelli moderni possono comunicare molto più del semplice acceso o spento.
Una spia rossa, una sequenza di lampeggi o un codice sul display possono distinguere filtro intasato, batteria scarica, batteria troppo calda, motore bloccato o anomalia della spazzola.
Non cercare il significato di una “spia rossa aspirapolvere” in generale. La stessa segnalazione può avere significati completamente diversi tra marche e persino tra modelli dello stesso produttore.
Utilizza il codice modello riportato sulla targhetta e consulta la relativa documentazione.
Come eseguire una prova dopo la pulizia
Dopo avere rimosso le ostruzioni e pulito le parti previste, lascia raffreddare completamente l’apparecchio.
Rimonta contenitore, sacchetto, filtri e accessori verificando ogni aggancio. Nel caso di filtri lavati, assicurati che siano asciutti secondo le istruzioni.
Accendi quindi l’aspirapolvere inizialmente per un breve periodo e ascolta il rumore. Il motore dovrebbe funzionare in maniera regolare e il flusso di aspirazione dovrebbe essere tornato normale.
Se si spegne nuovamente dopo pochi secondi, non ripetere continuamente la prova. Hai già escluso le cause ordinarie e serve un controllo più approfondito.
Cosa fare se funziona senza tubo ma si spegne con il tubo montato
È un’indicazione molto utile. Se il corpo macchina funziona regolarmente con il percorso di aspirazione libero ma si arresta collegando tubo o accessorio, cerca un’ostruzione proprio nel componente aggiunto.
Controlla separatamente tubo, asta e spazzola. Questa tecnica di esclusione permette spesso di individuare il punto critico senza smontare il motore.
Effettua però soltanto prove previste o compatibili con la costruzione del tuo modello.
Cosa fare se si spegne soltanto alla massima potenza
Su un cordless questo comportamento può far sospettare una batteria debole, perché la modalità massima richiede molta più corrente.
Prima di condannare la batteria, però, controlla filtro e ostruzioni. Anche un percorso dell’aria molto limitato può far lavorare il sistema in condizioni anomale.
Carica completamente la batteria, lascia raffreddare l’apparecchio e ripeti la prova dopo la manutenzione ordinaria.
Se la modalità normale funziona ma quella massima provoca sempre l’arresto immediato con una batteria vecchia, una diagnosi della batteria diventa ragionevole.
Quando sostituire i filtri
Un filtro non dura necessariamente quanto l’aspirapolvere. Alcuni sono lavabili per lungo tempo, altri hanno intervalli di sostituzione prescritti.
Se un filtro rimane scuro e ostruito anche dopo la corretta pulizia, è deformato o presenta danni, sostituiscilo con il ricambio indicato per il modello.
Non improvvisare materiali filtranti tagliati a misura se possono alterare il flusso d’aria o consentire alla polvere di raggiungere il motore.
Come prevenire nuovi spegnimenti per surriscaldamento
Svuota il contenitore prima che sia eccessivamente pieno e cambia il sacchetto secondo necessità. Mantieni i filtri con la frequenza raccomandata e controllali più spesso se hai animali o aspiri grandi quantità di polvere.
Rimuovi periodicamente capelli e fili dalla spazzola. Non aspettare che il rullo sia completamente bloccato.
Evita di utilizzare un normale aspirapolvere domestico per grandi quantità di cenere, polvere da costruzione, liquidi o materiali per i quali non è progettato.
Una semplice manutenzione del flusso d’aria riduce la maggior parte degli interventi della protezione termica.
Quando chiamare l’assistenza
È opportuno rivolgersi all’assistenza se l’aspirapolvere si spegne immediatamente anche da freddo dopo avere escluso filtri, sacchetto, contenitore e ostruzioni.
Serve una verifica anche se il problema riguarda cavo o spina, se compare odore elettrico, se la macchina fa scintille evidenti oppure se la batteria presenta deformazioni, surriscaldamento anomalo o altri segni di danneggiamento.
Non aprire una batteria agli ioni di litio. Le celle possono immagazzinare molta energia e un cortocircuito o un danneggiamento meccanico può provocare incendio.
Per i modelli ancora in garanzia evita inoltre interventi non autorizzati che potrebbero compromettere la copertura.
Una procedura pratica per individuare il problema
Inizia osservando se l’aspirapolvere è caldo. Se lo è, spegnilo, scollegalo e lascialo raffreddare per il tempo indicato dal produttore.
Nel frattempo svuota il contenitore oppure controlla il sacchetto. Ispeziona quindi i filtri e puliscili soltanto secondo la procedura prevista dal modello.
Controlla tutto il percorso dell’aria: bocchetta, spazzola, tubo rigido, tubo flessibile e ingresso del corpo macchina. Rimuovi capelli, fibre e oggetti incastrati.
Se è un cordless, carica completamente la batteria e verifica che sia correttamente agganciata. Osserva eventuali spie o messaggi di errore.
Se è un modello con filo, controlla presa, spina e cavo senza utilizzare l’apparecchio se trovi danni.
Rimonta ogni componente, verifica che i filtri eventualmente lavati siano completamente asciutti e prova nuovamente. Se adesso funziona senza spegnersi, il problema era probabilmente legato al flusso d’aria o al surriscaldamento.
Se invece si arresta nuovamente quasi subito, soprattutto quando è ancora freddo, il guasto può interessare batteria, interruttore, motore, elettronica o alimentazione interna. A questo punto ulteriori tentativi di accensione servono poco e conviene passare alla diagnosi tecnica.
Errori da evitare
Il primo errore è riaccendere continuamente un aspirapolvere che si è appena spento per surriscaldamento. La protezione sta impedendo al motore di lavorare a temperatura eccessiva.
Il secondo consiste nel lavare qualsiasi filtro senza controllare se sia realmente lavabile. Anche rimontare un filtro ancora umido può creare problemi.
Evita di utilizzare l’aspirapolvere senza filtri come prova, di perforare le ostruzioni con oggetti appuntiti e di smontare il motore senza competenze adeguate.
Non ignorare cavo rovinato, scintille o odore di bruciato. E se hai aspirato acqua con un modello progettato soltanto per materiale secco, non continuare ad accenderlo per vedere se “si asciuga da solo”.
Infine, non sostituire subito motore o batteria soltanto perché l’aspirapolvere si spegne. Filtri e ostruzioni sono cause molto più semplici da verificare e devono essere escluse per prime.
Conclusioni
Se l’aspirapolvere si spegne subito, comincia dal comportamento dell’apparecchio. Uno spegnimento dopo alcuni minuti accompagnato da forte calore indica spesso l’intervento della protezione termica, causato da sacchetto pieno, filtro sporco o un’ostruzione nel percorso dell’aria. Spegni la macchina, lasciala raffreddare e controlla questi elementi prima di tentare una nuova accensione.
Se invece l’aspirapolvere parte per uno o due secondi anche quando è completamente freddo, verifica alimentazione e cavo nei modelli tradizionali e carica, temperatura e collegamento della batteria nei cordless. Controlla sempre anche spazzola e accessori. Se dopo pulizia, raffreddamento e rimontaggio corretto il difetto rimane, oppure compaiono odore di bruciato, scintille, cavo danneggiato o una batteria anomala, interrompi le prove: il passo successivo è una diagnosi dell’assistenza, non continuare a forzare l’accensione.