Detersione Viso – Come Fare

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Il segreto per una pelle bella è una corretta e puntuale detersione, necessaria per rimuovere a fine giornata i resti del make up: cipria, fondotinta, blush e mascara. Anche le tracce di smog e polvere devono essere accuratamente eliminate, perchè rendono la pelle opaca e “grigia”. Improrogabile quindi l’appuntamento con la detersione. Acqua e sapone non sono sufficienti, servono specialità che, mentre rimuovono le impurità, aiutano a riaprire i pori consentendo una corretta ossigenazione dei tessuti. La pelle va pulita tenendo conto anche della tipologia. Se è normale o mista meglio un detergente che elimini impurità e tracce di trucco arricchito con principi attivi idratanti, vitamine ed estratti naturali. Se secca e sensibile va bene un prodotto che deterga la pelle e aiuti a prevenire la disidratazione arricchito con principi attivi lenitivi.

Per la detersione quotidiana il prodotto più classico è il latte, una texture cremosa da passare delicatamente sul viso con un dischetto di cotone a cui far seguire il tonico. Chi preferisce una detersione rapida e completa può scegliere un prodotto due in uno che racchiude in un solo gesto le azioni di latte e tonico. Chi invece non vuole rinunciare a senire sul viso la freschezza dell’acqua può ricorrere a un prodotto in gel da massaggiare con movimenti circolari e da risciaquare con acqua tiepida.

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Come Scegliere lo Struccante

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Il make up ci aiuta a esaltare la nostra bellezza e a camuffare qualche imperfezione per migliorare al meglio il nostro aspetto estetico. Ma quando il trucco non viene rimosso nel modo giusto, può causare l’insorgenza di irritazioni sulla pelle.
Gli specialisti sostengono che eliminare il make up agendo in profondità, svolge anche il compito di ritardare gli effetti dell’invecchiamento. Le case cosmetiche a questo scopo, hanno dato vita ad una serie di proposte cosmetiche di vario tipo poichè alcune sostanze chimiche contenute nei prodotti cosmetici non posso essere rimossi con la seplice acqua corrente.

Se volete utilizzare rimedi naturali per struccarvi si può ricorrere all’uso di un panno inumidito con acqua tiepida e qualche goccia di vasellina, oppure con dell’olio d’oliva o di mandorle dolci. Risulta essere importante risciacquare abbondantemente subito dopo. Questo metodo è però più appropriato per eliminare le tracce di trucco dagli occhi, soprattutto per chi ha l’epidermide mista o tendenzialmente grassa. Dunque se avete una pelle secca o matura, utilizzate questo metodo molto semplice ed economico per e struccarvi, se non volete ricorrere ai classici struccanti chimici altrimenti meglio usare questa strategia solo per eliminare tracce di ombretto, mascara e eye liner.

Soprattutto queste ultime sono particolarmente resistente e con l’olio vengono via molto più facilmente. Nel primo caso meglio ricorrere a un classico latte detergente nutriente e idratante, specifico per pelli secche che contenga magari vitamine e principi attivi validi per contrastare l’invecchiamento come vitamina C, E, coenzima Q10, olio di rosa mosqueta, argireline per poi tamponare il viso con un tonico adeguato. Per le pelli mature è da preferire il classico latte detergente allo struccante o al sapone solido perchè questi ultimi possono risultare troppo basici o alcalini e perciò troppo aggressivi.
Per le pelli giovani e grasse, meglio evitare l’uso di oli di bellezza per struccarsi o almeno riservarli solo al trucco degli occhi.

Gli occhi possono anche essere struccati con uno struccante bifasico la cui formulazione è particolarmente oleosa e quindi valida per il compito che è chiamato a svolgere. Dopo aver rimosso il make up agli occhi procedere usando un guanto in microfibra e un tonico che contenga principi attivi antilucidità come i derivati del limone, del cetriolo e affini. Invece del latte detergente le cui formulazioni sono spesso untuose, meglio ricorrere a uno struccante in gel e risciacquare accuratamente. Si può anche utilizzare una saponetta bio allo zolfo o all’ortica. Ma è bene applicare successivamente una crema idratante specifica altrimenti si rischia di seccare troppo la pelle generando rossori e irritazioni.

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Come Rinforzare le Caviglie

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Delle caviglie forti e sane sono fondamentali per ogni atleta: spinta, potenza e reattività necessitano assolutamente di loro. Vi suggerisco quindi alcuni semplici esercizi che ti aiuteranno a recuperare a pieno e velocemente l’uso della caviglia dopo un infortunio e a rafforzarla per prevenirli.

Devo dire innanzitutto che chi ha subito un infortunio deve procedere alla riabilitazione per gradi, senza forzare, preferendo all’inizio esercizi di recupero di mobilità invece che di potenziamento, intervallando frequenti soste all’esercizio e fermandosi in caso di dolore.
Il mio consiglio, anche per chi è perfettamente integro, è quello di esercitarsi prima di ogni allenamento, almeno due/tre volte a settimana. Ciò vi servirà a migliorare esplosività e reattività, oltre che a ridurre la possibilità di infortunio.

Per recuperare da un infortunio dovrete innanzitutto recuperare la mobilità e la sensibilità dell’arto. Lo strumento più adatto è la tavoletta propriocettiva, una tavola quadrata con un cuneo centrale che poggia a terra posto sotto di essa. Per scegliere il modello più adatto per le proprie esigenze è possibile vedere questa guida sulla balance board su Lapalestraincasa.net. Provando a stare in equilibrio sulla tavoletta svolgerete una stimolazione “propriocettiva” della caviglia traumatizzata, muovendola in tutte le direzioni e agendo principalmente sul sistema nervoso.
Potete iniziare a aappoggiare un solo piede sulla tavoletta, per poi passare ad usarne tutti e due. Eseguite più ripetizioni e fermatevi in caso di dolore.

Altro esercizio utilissimo e la manipolazione della caviglia. Fatele compiere con le mani movimenti circolari opponendo una leggera resistenza.
Ottima è anche la riabilitazione in acqua, soprattutto se non riuscite a procurarvi la tavoletta, come piegare e allungare le gambe con gli occhi chiusi provando a mantenere l’equilibrio. Anche il semplice nuoto in vasca vi sarà molto utile.
Importante: quando riprenderete l’attività sportiva è opportuno, almeno per i primi mesi, un bendaggio rigido o una cavigliera. La caviglia indebolita sarebbe molto più a rischio di nuovi infortuni senza un tutore.

Per potenziare la muscolatura e i legamenti invece vi servirà una fascia elastica.
Da seduti o sdraiati tenete le due estremità dell’elastico con le mani, e tendete l’elastico con il piede tenendo rigida la gamba: in questa posizione flettete più volte la caviglia sia verticalmente che lateralmente, opponendo la resistenza desiderata tirando più o meno forte l’elastico con le mani. Questo esercizio svolto in modo leggero può essere utile anche in fase riabiltativa.

Esistono poi esercizi a corpo libero. Per esempio potete effettuare leggere e veloci flessioni della caviglia poggiando sull’avanpiede, per 30 secondi ogni piede, appoggiandosi al muro per mantenere l’equilibrio. Mantenete la gamba rigida senza flettere il finocchio.
Potete anche effettuare saltelli sul piede, prima solo verticalmente, poi saltando avanti e indietro, infine a destra e a sinistra.
Tutti gli esercizi elencati avranno più efficacia se svolti ad occhi chiudi. In questo modo miglioreranno ulteriormente anche il vostro equilibrio.

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Come Fare un Primer Occhi in Casa

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Abbiamo già parlato dei primer, ovvero delle basi per occhi che sono diventate un compendio sempre più indispensabile per il nostro beauty case. In commercio ce ne sono pochi tipi e sono tutti piuttosto costosi, salvo qualche eccezione che però si rivela di difficile reperibilità. Ecco che allora, per chi non ha intenzione di spendere 15-20 euro per 7 ml di prodotto, è possibile ricorrere ancora una volta alla tanto amata ( ed economica ) modalità del “fai da te”.

Impazzano in rete i video di appassionate di make up di tutto il mondo che si dilettano a pubblicare tutorial in cui forniscono tutti i passi da seguire per fare in casa un primer per gli occhi. Ci proviamo anche noi!
In primo luogo occorre procurarsi un piccolo contenitore come quelli che contengono le lenti a contatto oppure quelli che contengono i pigmenti o le creme per il contorno occhi, insomma contenitori molti piccoli perchè la quantità di prodotto da produrre deve essere minima.

Altro accessorio utile è la spatola per mescolare il composto che otterremo. Gli ingredienti sono: fondotinta, crema viso e correttore liquido ( opzionale ). Procuratevi un fondotinta piuttosto chiaro al quale aggiungerete una crema nutriente ricca di glicerina. Infine il correttore liquido e il gioco è fatto. Non vi resta che mescolare con la spatolina e utilizzare il vostro primer prima di applicare l’ombretto.

In pratica dopo aver applicato la vostra base per il viso ( cream + Fondotinta + cipria ) su tutta la palpebra mobile ma anche sull’arcata superiore e in minima parte su quella inferiore spalmerete una piccolissima quantità di primer che massaggerete con le dita. La differenza tra l’eye shadow sfumato in assenza di primer e in presenza di quest’ultimo è sicuramente visibile: il primer esalta la nuance dell’ombretto e soprattutto, ne prolunga la durata e la resa.

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Consigli Make Up – Base Trucco e Ciglia

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Per ottenere un make up impeccabile come abbiamo già visto occorre definire labbra e occhi. Ma di certo prima di valorizzare i punti di forza del viso occorre curare prima la base perchè una pelle di porcellana rappresenta il primo biglietto da visita per un trucco perfetto. Visto che le ciglia sono un pò la cornice del nostro sguardo, è d’obbligo occuparsi anche della loro cura.

Per iniziare occorre fissare il fondotinta soprattutto se si ha una pelle particolarmente grassa, tamponando un pò il viso con una cipria partendo dal mento fino ad arrivare alla fronte. Successivamente è il momento del fard, che regala un colorito naturale, effetto bone mine, e aiuta a scolpire il viso. Per applicarlo al punto giusto davanti allo specchio fare un sorriso: i questo modo si evidenziano le zone interessate su cui va sfumato con l’apposito pennello, guance e il centro degli zigomi. Le tonalità su cui puntare sono qualle rosa-arancio, che scaldano l’incarnato, e quelle marroni, che aiutano a scolpire il viso. Per affilare guance “paffutelle” sfumare un blush direttamente sotto gli zigomi. Chi ha la forma del viso rotonda o quadrata lo deve stendere dalle gote in diagonale verso la bocca, mentre va applicato in orizzontale, nel caso di un viso allungato.

Parliamo adesso delle ciglia. Esse proteggono gli occhi e impediscono che il pulviscolo e altri corpi estranei entrino. Per questo è importante che siano sane, robuste e lucide. Attenzione quindi a non impastarle con troppo mascara, a non traumatizzarle con continui sfregamenti, a struccarle con cura. Per renderle lucide e più forti passare uno spazzolino intinto in un cucchiaio di olio d’oliva e uno di vaselina dalle radici fino alle punte. Nel caso di ciglia rade e sottili per renderle più folte applicare una base specifica cremosa, di solito di colore chiaro. Si tratta di un prodotto ad azione ristrutturante che aiuta ad aumentare volume e spessore delle ciglia e che si applica semplicemente come un mascara.

In alternativa si possono utilizzare le ciglia finte, a ciuffetti o a strisce. Queste ultime si applicano a trucco ultimato: aiutandosi con le pinzette si fanno aderire sulla palpebra tenendo l’occhio semichiuso. Le ciglia a ciuffetti invece si applicano prima di iniziare il make up e si fissano con una speciale colla cosmetica.

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