Come Preparare Giardino per l’Inverno

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Quando una casa ha un bel giardino curato acquista più valore ed è più bella a vedersi. Il giardino è un ambiente naturale che però ha bisogno di molte cure nei diversi periodi dell’anno. Se vuoi ritrovarti ad avere un bel giardino a primavera, segui la guida seguente che ti dirà quali lavori fare per far affrontare alle tue piante i mesi invernali.

Prima dell’arrivo imminente dell’inverno, approfitta delle ultime belle giornate per fare i lavori pre-invernali nel tuo giardino. Per prima cosa, se nel tuo giardino c’è il prato, taglia l’erba con un tagliaerba cercando di farla più corta possibile. Prendi le cesoie e pota le rose (operazione consigliata a Novembre).

Con le forbici lunghe oppure con un tagliasiepi, livella gli arbusti e dai loro la forma che vuoi, è più facile e quindi preferibile però tagliarli a forma rotonda o quadrata. Con le cesoie taglia i rametti secchi degli alberi più bassi, se hai degli alberi di arance, limoni, o mandarini non li potare perchè gli agrumi vanno potati a giugno.

Compra del concime a lenta cessione di azoto e spargilo sul tuo prato tagliato, alle base degli arbusti e della siepe. Mettine anche in ogni vaso, verso il bordo esterno. Con un rastrello raccogli le foglie secche cadute e mettile sulle piante più delicate per proteggerle dal freddo invernale. Dopo aver fatto queste cose importantissime il tuo giardino avrà un aspetto più ordinato e sarà pronto per affrontare il lungo e rigido inverno imminente.


Come Preparare il Giardino per la Primavera

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I lavori da fare per preparare il giardino alla prossima primavera sono molti. A gennaio si può approfittare per potare le piante e pianificare le fioriture primaverili. Dato che questo è il periodo in cui solitamente si registrano le temperature più basse dell’anno, occorre inoltre proteggere dalle gelate gli esemplari più delicati.

In questo periodo si possono seminare fiori primaverili in semenzai protetti e arbusti con le bacche prodotte in autunno. Non dimenticare di collocare piante più resistenti nelle zone laterali (ad esempio, giacinti e primule) che facciano da protezione a quelli più delicati. Puoi piantare di tutto; se desideri avere colore in giardino anche prima che la primavera si affacci sul tuo giardino, puoi comprare dei ciclamini o delle viole.

Questo è il momento ideale anche per potare gli esemplari in giardino, in particolar modo tutto ciò che invade (rampicanti ed anche tappezzanti) ma anche alberi e arbusti. Elimina i rami deboli, quelli danneggiati e quelli che si incrociano. Quasi tutte le piante possono essere potate in questo periodo…

Concima il terreno e innaffia se il clima è asciutto utilizzando il tubo. Evita di irrigare soltanto se si prevedono gelate. Proteggi le piante più delicate dal freddo collocando i vasi in luoghi riparati dal vento, realizzando coperture per le parti aeree e ricoprendo il terreno con paglia o foglie secche.
In questo modo, appena la primavera farà capolino, il tuo giardino si risveglierà più forte e ricco di profumi e colori.


Come Preparare Gelato al Rum

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Questa è la ricetta di un dessert che arriva direttamente dai caraibi e aggiunge una nota di colore e di sapore alla nostra tavola. La preparazione è semplice e richiede trenta minuti ma il risultato è assolutamente unico e vi farà fare sicuramente una bella figura.

Occorrente
4 dl di latte
1 stecca di vaniglia
1 dl di panna
1 tuorlo d’uovo
5 albumi
130 g di zucchero
150 g di uva passa
4 cucchiai di rum
Noci di cocco (2 o 4 se sono piccole)

In questa guida spieghiamo come preparare il gelato con strumenti che tutti hanno in casa, ovviamente è possibile anche utilizzare una gelatiera per velocizzare l’operazione. Per dettagli su questi dispositivi è possibile vedere queste recensioni di gelatiere. Prendi una pentola e versaci il latte. Portalo a ebollizione con la stecca di vaniglia divisa a metà. Quando il latte avrà iniziato a bollire togli la vaniglia e aggiungici la panna. Nel frattempo sbatti il tuorlo d’uovo, gli albumi e lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e poi uniscici il latte.

Lascia cuocere il tutto per circa cinque dieci minuti mescolando fino a che la crema non si sia addensata senza però farla bollire. Lascia raffreddare la crema e mettila in frigorifero. Quando si sarà rappresa solo in parte aggiungi l’uva passa e il rum e lasciala ancora in frigorifero fino al momento di servirla.

Un’idea originale è quella di usare i gusci delle noci di cocco come recipienti. Per preparali devi prima dividerli in due parti se sono grandi, se sono piccole taglia via solo una parte della calotta. Svuotale dal latte ed elimina la polpa. Fai bollire i gusci per sterilizzarli, lasciali ad asciugare e poi riempili con la crema.

In Casa

Come Preparare Terreno per Semina

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Nel mese di gennaio e, in parte, in febbraio, a causa del tempo quasi sempre inclemente o instabile, del clima troppo rigido o piovoso, risulta assai improbabile fare dei lavori nell’orto. Ti consiglio, però, di approfittare eventualmente di qualche giornata favorevole, per iniziare ad approntare il letto di semina necessario in marzo, mese eccellente per le sementi e le piantagioni.

Occorrente
Vanga comune
Zappa
Forca comune e forca per concime
Letame di cavallo
Sabbia o torba
Rastrello e innaffiatura

Forse non a tutti è noto che nel terreno ci sono due strati interessanti per l’orticoltore: lo strato attivo e lo strato inerte. Lo strato attivo è quello dove, sia i semi che le piante, traggono il loro nutrimento. Ad esso vanno rivolte le nostre particolari e assidue cure. Il secondo, lo strato inerte, è destinato in genere a restare inutilizzato, fino a quando l’orticoltore non decida che lo strato attivo sia da sostituire, perchè troppo sfruttato. In questo caso lo strato inerte comincia s subire rivolgimenti e rimescolamenti. Nella guida sarà preso in considerazione lo strato attivo, in vista della preparazione del letto di semina.

I primi interventi da farsi sono la zappatura-vangatura profonda e la letamazione. Dissoda con la zappa, a normale profondità, lo strato attivo, ma ricordati che il lavoro non termina qui. Con la zappatura infatti potrai arrivare solo ad una profondità di 20 centimetri, insufficiente per colture che spingono il loro apparato radicale in profondità. Se consideri solo la bietola da costa, saprai che le sue radici, ad esempio, raggiungono una profondità di 30 centimetri. E’ dunque necessaria, che tu faccia successivamente una vangatura profonda, capace cioè di raggiungere i 30-35 centimetri di profondità.

Con la vanga comune “affetta”, poco per volta, il terreno, cercando di raggiungere grossomodo lo strato inerte e offrire alle radici delle piantine uno spazio maggiore per estendersi e per nutrirsi. Questa operazione prevede il sollevamento di zolle di terreno, che depositerai all’imboccatura delle “buche scatolate”. E’ un lavoro molto faticoso che non puoi fare con la motozappa per vari motivi. “Taglia” il terreno quando è “in tempra”, cioè quando non è troppo secco, né troppo bagnato. Il gelo e la pioggia sbricioleranno poi le zolle che avrai portato su, e al momento della preparazione del letto di semina, troverai in superficie il terreno dissodato già particolarmente affinato.

Giunto in prossimità dello strato inerte, rimuovilo alquanto facendo uso della forca comune a 4 denti, in maniera da renderlo soffice alla penetrazioni delle radici, dell’aria e dell’acqua. Una volto rimosso, devi pensare alla letamazione. Sarà proprio la vangatura, profonda e “scatolata”, a darti l’occasione d’introdurre i fertilizzanti organici o gli ammendanti. Con la forca a tre denti, o con la pala, prendi il letame (la quantità sarebbe di 8-10 chilogrammi per metroquadrato) e calalo nelle fosse che hai fatto. Sempre col forcone, rivoltalo insieme a un po’ di terra. Il migliore letame, come ben saprai, è quello di cavallo, ma anche quello di bovino o di ovino andranno bene. Se ritieni opportuno, puoi fare uso di altri ammendanti, come la sabbia (anche 10-15 mc ogni 1000mq) o la torba.

Ti consiglio di usare la sabbia (di grossa granulometria), nel caso in cui il terreno del tuo orto sia argilloso. Così facendo, ne potrai ridurre la pesantezza, migliorarne lo sgrondo, evitare i fenomeni di ristagno. Tieni presente che la torba invece è indicata più nei terreni sciolti, poveri, sabbiosi perchè ne migliora la fertilità, il contenuto in sostanza organica e la capacità di ritenzione idrica.
Una volta terminato il lavoro di concimazione, ricopri le varie buche con il terreno che hai depositato ai lati. Alla fine rastrella più che puoi e assesta il terreno, battendo col dorso dello stesso rastrello. Una lieve innaffiatura e il letto profondo di semina è pronto. Un letto di semina, lavorato in questa maniera, può darti produzioni triple, conservando per più anni la sofficità.

In Casa

Come Preparare il Gulyas

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Cercherò di spiegarvi in pochi passi come preparare il piatto tipico ungherese il Gulyas. Si tratta di una sorte di spezzatino che può essere preparato in pochissimo tempo con ingredienti semplici e genuini ottenendo un piatto con un gusto saporito.

Bisogna acquistare della carne. Puo’ essere preparato con carne di manzo, vitello ma anche con la carne di pollo.
Prima di tutto taglia la cipolla a fettine sottili. Fallo rosolare nel olio caldo.
Quando la cipolla è diventata dorata metti dentro la carne tagliata a bocconcini o a pezzi non molto grandi.

Falli rosolare insieme per un paio di minuti.
A questo punto avremmo bisogno della spezia tipicamente ungherese chiamato Paprika, che pero si trova nel commercio anche in Italia.
Diamo una bella spolverata di paprika e lasciamolo per qualche minuto insieme alla carne.
Se stiamo preparando il Gulyas con la carne di manzo o vitello lasciamolo cuocere il tutto per circa 30-40 minute aggiungendo ogni tanto una tazzina di acqua.
Se invece abbiamo scelto la carne di pollo sono sufficienti 15 minuti.

Peliamo delle patate, circa 2 patate a persona.
Tagliamo a cubetti.
Aggiungi le patate alla carne e ricopri il tutto con l’acqua.
Consiglio di aggiungere un dado vegetale oppure della polvere di brodo e un pizzico di sale.
Lascia tutto cuocere per altri 30-40 minuti.
Come ultimo passo assaggia se manca il sale, in questo caso si puo salare anche ulteriormente.
Si può servire con una bella insalata oppure con dei crostini di pane.

In Casa