Come Realizzare una Lampada Portatile

 - 

Questa lampada “portatile” la puoi usare e collegare in qualsiasi posto, dove ci sia una presa di corrente, come uno sgabuzzino sprovvisto di luce, una soffitta, o anche per avere una lampada sempre a portata di mano, utile anche per riparazioni in macchina per avere più luce.

Come primo passo bisogna aprire il porta-lampadina, basta svitarlo, in senso anti-orario.Prendi il cavo e passalo dentro il buco sul pezzo 1, dalla parte stretta, adesso devi “spellare” il cavo, prendi le forbici e fai un piccolo taglio sulla punta del cavo, per cercare di staccare la guaina dai fili interni.

Una volta aperto la guaina del cavo, devi spellare i fili interni, basta intaccarli leggermente e girare senza tagliarli del tutto,
in porta lampade normali il terzo filo (Giallo/Verde) non serve, puoi tagliarlo alla base dove inizia la guaina del cavo, gli altri due devi collegarli nella “morsettiera” 2 del porta lampada.

Adesso puoi richiudere il porta-lampada.
Prendi il cavo e “spellalo” (attenzione, solo la guaina, senza intaccare i fili interni) ad una distanza di circa 50 / 60 cm del porta-lampada.
Ora devi prendere l’interruttore e svitare le viti che troverai dietro, dentro dovresti trovare una piccola morsettiera.

Aperto l’interruttore, sguainato il cavo, taglia solo il filo marrone, e collega le estremità alle due morsettiere dentro l’interruttore, un capo del filo su una morsettiera e l’altro capo sull’altra morsettiera, mentre i due fili (solo se il cavo è a tre fili) rimanenti falli passare, senza tagliarli, dentro l’inerruttore, trova lo spazio, in basso e in alto. Adesso richiudi l’interruttore.

Adesso al capo iniziale del cavo, dove non c’è collegato nulla devi mettere una spina elettrica, procedi con lo “spellare” la guaina, come in precedenza (senza intaccare i fili interni), poi “spella” i fili, considera come ti ho detto prima, che se hai un cavo a 3 fili, il Giallo/Verde non ti serve, taglialo a pari della guaina, mentre il filo marrone e blue collegali alla morsettiera della spina (non a quella centrale).

Chiudere la spina, la vostra lampada portatile è pronta.

In Casa

Come Cucire un Bottone

 - 

Se abiti da solo da poco, ti capiterà sicuramente di dover cucire un bottone. Non è una operazione difficile, devi solo tenere sapere che per fare un lavoro a regola d’arte devi osservare bene il bottone scucito e adottare una delle tecniche che ti presento in questa guida.

Per cucire un bottone a 4 fori, inizia con un nodo sul diritto del tessuto nel punto previsto per il bottone. Passa il filo due o tre volte in ogni foro. Termina il lavoro eseguendo un nodo e rafforzalo con un punto indietro sul rovescio. Se ti senti particolarmente creativo, cambia il modo di disporre i punti per ottenere anche un effetto decorativo (é molto di moda).

Se devi cucire un bottone a 2 fori, appoggia un fiammifero sul bottone e cuci normalmente il bottone al tessuto. Sfilando il fiammifero otterrai la lunghezza del gambo. La lunghezza del gambo si può ottenere anche tenendo girato il bottone verso di te e pizzicando il tessuto dal diritto, ma non farlo se hai fretta o ti senti insicuro/a. Avvolgi il filo diverse volte intorno al “gambo” sino ad averlo ricoperto interamente: ferma il filo passando all’interno del “gambo”, poi taglia.

Se oltre a cucire un bottone ti tocca cucire anche un rinforzo per esso (magari perché il tessuto è leggerissimo e non terrebbe una cucitura normale), ti conviene usare un altro bottone più piccolo e di materiale diverso, che devi appoggiare sul rovescio dell’indumento. Attacca e contemporaneamente i due bottoni,procedendo come per i bottoni con il “gambo”.

Devi cucirti un bottone di metallo (tipo quelli delle giacche del tailleur)? Con questo tipo di bottone è particolarmente consigliabile usare un filato grosso, perché il metallo logora più facilmente il filo. Se non sei esperto/a, vai in merceria e fatti consigliare dal commesso. Una volta preso il filato, attacca il bottone passando il filo più volte nell’anello, e anche pizzicando il tessuto. Ferma poi il filo come già spiegato sopra.

In Casa

Come Creare Lampada in Vetro

 - 

Vuoi fare una bella lampada per la tua cameretta? Se la tua risposta e sì, allora non devi far altro che seguire i passi di questa guida. La guida spiegherà come creare una lampada in vetro, con materiali semplici. Bastano impegno e pazienza nel costruirla.

La prima cosa che dobbiamo fare è quella di prendere un recipiente che contenga la nostra bottiglia di vetro sino all’orlo. Dopo riempiamo d’acqua il recipiente e la stessa bottiglia. A questo punto, prendiamo uno spago e attorcigliamolo facendo tre giri sopra la base della bottiglia stessa. Facciamo in modo di prendere dalla base tre centimetri.

Ora, prendiamo un accendino e facciamo prendere fuoco allo spago che abbiamo avvolto. Appena sta quasi per finire la fiamma, mettiamo la bottiglia dentro il recipiente, dondoliamola un pò, sino a quando si sentirà la bottiglia scoppiettare. La base della stessa a questo punto si sarà tolta. Prendiamo la bottiglia e smussiamo con la carta abrasiva il vetro tagliato, così da limarlo per bene.

Ora prendiamo un portalampada con interruttore e svitiamo la ghiera e inseriamo il portalampada stesso nell’apertura superiore della bottiglia. Adesso avvitiamo la ghiera che abbiamo tolto nella filettatura del portalampada. Mi raccomando di prendere un portalampada adeguato al cono della bottiglia. A lavoro concluso, inseriamo una lampadina, possibilmente a risparmio energetico e la nostra lampada è stata creata.

In Casa

Come Cucire le Sopratende

 - 

Nell’argomento precedente, abbiamo scoperto insieme come cucire le tende. Adesso è arrivata l’ora di sapere anche come cucire le famose sopratende, che come ben siamo a conoscenza, ce le abbiamo almeno in due camere principali, come la camera da pranzo e la camera da letto. In questa guida infatti vi spiegherò come procedere in questo bel lavoro, dando cosi pure un’arricciatura uniforme.

La cucitura delle sopratende, viene realizzata in maniera un po’ diversa, facendo sempre attenzione alla scelta del filo, che è davvero indispensabile: per i bordi esterni, ripiegare e cucire gli orli; nel caso invece dei tessuti sintetici, tagliare il margine della stoffa secondo le indicazioni di fabbrica e ripiegare 2 volte per gli orli normali; per cucire due teli uno accanto all’altro non occorre tagliare i margini della stoffa: basta poi stirare bene la giuntura; durante la cucitura la striscia sottostante deve essere tenuta leggermente più tesa di quella soprastante.

Dopo poi cucire i nastri arricciati e pieghettati e conformare adeguatamente gli orli superiori, inserire i rulli scorrevoli, appendere la sopratenda e segnare in più punti l’altezza definitiva con un gesso da sarto; stirare la sopratenda nei punti indicati; misurare la larghezza dell’orlo (6 cm),ripiegare la parte eccedente, tagliare lasciando un margine di 1 cm ed infine cucire l’orlo; gli estremi dell’orlo devono essere chiusi a mano, dopo avere eventulamente inserito dei piombini che ne impediscono l’arricciamento e ne assicurano l’assetto verticale; arricciare la sopratenda ed eventualmente piegarla e sospenderla.

Un’arricciatura uniforme si ottiene con un nastro arricciato di cui si tirano i fili per far scorrere il bordo della stoffa, fino a che la tenda abbia raggiunto la larghezza voluta; oppure applicando gli anelli scorrevoli muniti di morsetti che chiudendosi formino una o più tasche nella striscia arricciata. L’effetto migliore si ottiene con un nastro speciale munito di morsetti che formano pieghe semplici o multiple. Le pieghe si possono lasciare sciolte o stirate. Le stoffe di cotone devono essere piegate e fissate con degli spilli sul bordo inferiore fino a che non abbiano preso la piega voluta; questo trattamento va ripetuto dopo ogni lavatura. Le spille chiaramente, devono essere tolte non appena possibile.

In Casa

Come Controllare Livello dell’Olio Motore

 - 

Il livello dell’olio del motore è molto importante per il suo funzionamento corretto e sicuro. Se il livello è basso si rischiano grossi danni al motore stesso che possono costarvi ben più di un semplice rabbocco dell’olio. Ecco come controllarlo in pochi semplici passi.

Assicuratevi che la vostra automobile sia posteggiata in piano e che il motore sia ben freddo e spento. Aprite il cofano e localizzate la sonda (o stecca) dell’olio: si tratta di un’asta lunga circa 30-40 centimetri riconoscibile dalla sua estremità che esce dal blocco motore a forma di cerchietto tipicamente di colore rosso o giallo.

Estraete la stecca dal suo alloggiamento e pulitela con un fazzoletto di carta (o con una pezza). Quindi infilatela di nuovo dove era posizionata e aspettate qualche secondo per fare in modo che l’olio la bagni bene. A questo punto estraetela di nuovo dall’alloggiamento e osservate fino a che punto è bagnata dall’oli.

Se il segno dell’olio è compreso fra gli indicatori di minimo e massimo segnati sulla sonda il livello dell’olio va bene: potete infilare la sonda e chiudere il vano motore.
Fate comunque attenzione anche all’aspetto dell’olio che rimane sulla stecca quando la estraete: se forma dei grumi e se non cambiate l’olio alla vostra auto da qualche tempo potrebbe essere necessario cambiarlo, senza però inserirne troppo.

In Altro