Come Preparare i Filetti di Persico con Zucchine e Rosmarino

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La proposta del giorno sono i Filetti di persico al cartoccio con zucchine e rosmarino, un secondo piatto a base di pesce davvero profumato e saporito, perfetto da preparare in occasione dell’arrivo della bella stagione e per rimettersi in forma con gusto.

Ingredienti
filetti di pesce persico, 2
zucchine, 2
cipolla, mezza
rosmarino, 2 rametti
mollica di pane, 50gr
aglio, uno spicchio
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 30 minuti

Preparazione
Iniziamo la ricetta del nostro secondo piatto a base di pesce partendo dalla mollica di pane fresca: mettetela nel mixer già sbriciolata e fatela frullare con l’aglio; conditela poi con un cucchiaio di olio e poi fatela tostare per qualche minuto in forno o all’interno di una padella antiaderente.

Prendete ora le zucchine: spuntatele e fatele bollire in abbondante acqua salata finché non si saranno ammorbidite. Una volta pronte, conditele con un filo di olio ed un pizzico di pepe e mettetele da parte al caldo a riposare. Procedete tagliando la cipolla a fette e facendola sbollentare in un pentolino per un paio di minuti.

Prendete ora i vostri filetti di persico e disponeteneli due in un foglio di alluminio; conditeli con un pizzico di sale e un filo di olio evo e versatevi di fianco le verdure appena preparate e il rametto di rosmarino. Avvolgete i cartocci e metteteli a cuocere nel forno per circa 5 minuti a 200°.

Una volta cotti, disponete il contenuto dei vostri cartocci nei piatti da portata. Accompagnate il tutto da crostini di pane tostato e decorate con un ciuffetto di prezzemolo. Servite immediatamente.

In Casa

Come Applicare la Paramontura

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Tra i tanti segreti e metodi per rendere un abito, in questo caso una scollatura ottimale, esiste la paramontura. Questa si applica sulla scollatura stessa per sagomarla intorno al collo e migliorare la comodità dell’abito nel contatto con il corpo. Leggi questa guida per imparare ad eseguire una paramontura.

Occorrente
Teletta termoadesiva
Paramontura
Cartamodello
Spilli
Ago e filo
Tagliacuce
forbici
Ferro da stiro
Cerniera e gancio
Approfondimento

Come primo lavoro, dovrai applicare la teletta termoadesiva sulla paramontura, seguendo le indicazioni del produttore che trovi nelle apposite istruzioni al momento dell’acquisto. Adesso appoggia, appunta e cuci il dietro e il davanti della paramontura, diritto su diritto, seguendo sempre il procedimento indicato sul foglio delle istruzioni del cartamodello che utilizzerai per questo tipo di lavoro di cucito.

A questo punto, una volta fatto, dovrai passare a rifinire il margine esterno della paramontura. Per farlo, puoi cucirlo a sopraggitto o rifilarlo con la tagliacuce, o ancora piegarlo in sotto e ribatterlo vicino alla piega. Scegli la tecnica in base alla tua attrezzatura da cucito. Adesso, diritto su diritto, dovrai continuare appuntando la paramontura alla scollatura dell’abito, facendo combaciare le tacche e le cuciture della paramontura con le cuciture delle spalle.

Giunto a questo punto, le due estremità della paramontura passeranno oltre l’apertura sul dietro dell’abito. Quindi ripiegale in sotto per rifinirle in seguito. A questo punto cuci la paramontura alla scollatura, come puoi anche notare nell’immagine allegata a questo passo. Una volta fatto rifila le cuciture della paramontura e intaglia le curve verso la cucitura di rinforzo. Fai attenzione ad eseguire questo lavoro in modo ottimale.

A questo punto, quando avrai eseguito anche questo lavoro di cucito, dovrai passare a stirare per bene la paramontura, scostando bene il margine di cucitura dall’indumento e spingendolo verso la paramontura. Adesso cuci a sottopunto il margine di cucitura verso la paramontura, come illustrato nell’immagine di questo passo. Questo ti servirà a evitare che la paramontura sbordi dall’apertura del collo.

Ora rivolta la paramontura all’interno dell’indumento, girando in sotto e cucendo a sottopunto passante le due estremità sulla fettuccia della cerniera, quindi stira. Una volta fatto, passa a cucire il gancio sopra la cerniera, come indicato sempre dalle istruzioni del cartamodello. A questo punto puoi concludere il lavoro fissando la paramontura all’abito sulle cuciture delle spalle. Puoi farlo cucendo nel solco.

In Casa

Come Utilizzare il Platorello

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La squadratrice è una macchina che si presta a innumerevoli utilizzi e su cui possono essere montati diversi utensili in base al lavoro che si deve eseguire. Con questa guida potrai imparare ad applicare il platorello su questa macchina e ad utilizzarlo.

Occorrente
Squadratrice
Platorello
Guanti e occhiali da lavoro
Chiave a barra esagonale
Dischi abrasivi
Morsetti

Sulla Squadratrice Per prima cosa, dovrai applicare il platorello metallico al posto della sega, sistemandolo sulle apposite flange. Ora, la vite di fissaggio dovrai serrarla con una chiave a barra esagonale. Sul platorello frontale dovrai applicare gli speciali dischi abrasivi con la parte posteriore preincollata, grazie alla quale aderiscono fortemente al piano rotante.

A questo punto, per il suo utilizzo e se devi spianare la testa di un elemento, dovrai bloccare quest’ultimo al piano con una morsa, quindi fai scorrere il platorello in rotazione più volte contro il legno. Una volta fatto, per elementi angolati, ti sarà possibile inclinare opportunamente il motore, facendo in modo che il platorello raggiunga esattamente l’inclinazione del pezzo che devi lavorare.

A questo punto, con il platorello potrai anche effettuare operazioni quali l’esecuzione di punte, smussi e sagomature particolari su elementi di varia forma. Inoltre, uno dei lavori che potrai svolgere nel modo migliore usando il platorello è la lisciatura dei bordi di un elemento curvo e, lo potrai fare ruotando il pezzo contro l’abrasivo.

In Casa

Come Affrontare il Primo Appuntamento

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Hai aspettato così tanto, hai usato ogni più sottile stratagemma per attirare la sua attenzione, e ora il momento è arrivato: l’uomo che ti piace ti ha invitata fuori e tu vuoi che tutto sia perfetto e indimenticabile. Ma affinchè tutto non diventi un disastro da archiviare, ci sono alcune cose che dovrai fare e altre da evitare.

Mantieni un atteggiamento tranquillo e rilassato. Se l’appuntamento è di giorno, ad esempio in un parco o in bar, fatti trovare a leggere un libro o fare altro per ingannare l’attesa, sempre se sei la prima ad arrivare. Darai così l’impressione di essere una persona che non si fa prendere dall’ansia e che sa godere appieno ogni momento. Inoltre gli farai capire che non stai sbavando per lui. Se l’appuntamento è di sera, non farti trovare trepidante davanti alla porta di casa. Lascia che sia lui a salire e chiedigli un paio di minuti per finire di prepararti.

Parla di te e dei tuoi interessi im modo naturale e spontanteo. Non nasconderti dietro una conversazione formale incentrata sullo studio o sul lavoro, oppure una raffica di domande rivolte al tuo accompagnatore. Potresti sembrare un agente del fisco anzichè una ragazza simpatica da voler rivedere e con cui avere una relazione.

Dagli la possibilità di esprimere le sue idee e mostrare la sua personalità. Se è stato lui a scegliere il posto dove andare, fagli i complimenti per il suo buon gusto, ma senza esagerare. E inoltre evita i complimenti se non sono veri. Indipendentemente dall’esito dell’appuntamento mandagli un messaggio per ringraziarlo del tempo trascorso insieme il giorno dopo.

Evita assolutamente di lasciare il cellulare acceso e rispondere alle persone che ti chiamano ogni cinque minuti: il tuo cavaliere potrebbe pensare che non hai tempo da dedicargli. Se proprio devi rispondere fai in modo che siano telefonate brevissime e scusati subito con lui. Evita di chiedergli subito quando vi rivedrete e tempestarlo di telefonate o sms il giorno seguente.

Parlare per tutto il tempo dei tuo ex e della tua sfortuna in amore. Sembreresti alla ricerca di un consolatore anzichè di qualcuno con il quale iniziare una nuova storia. Bere e troppo o chiedergli di andare in posti tropo costosi: in entrambi i casi potresti metterlo in imbarazzo. Evita di salutarlo con un bacio sulla bocca o andare subito oltre. Lascia tempo al tempo: se son rose fioriranno.

In Altro

Come Sigillare con il Silicone

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Il silicone è il migliore prodotto sigillante esistente ed è in grado di risolvere qualsiasi esigenza di protezione da acqua e umidità che possa presentarsi nei piccoli e grandi lavori di bricolage o professionali. Tuttavia, la sua applicazione può riservare a chi non fosse abbastanza esperto qualche difficoltà, tanto da rendere utile la lettura di una guida come questa, che fornisce qualche buona dritta.

Occorrente
Silicone
Pistola per l’applicazione
Nastro adesivo di carta
Taglierino
Approfondimento

Delimita la zona da trattare fissando del nastro adesivo di carta sulle parti di superficie immediatamente adiacenti a quella da sigillare, lasciando scoperta solo la zona su cui andrà applicato il silicone: in questo modo, l’eventuale silicone applicato in eccesso finisce sul nastro adesivo ed è facilmente eliminabile semplicemente staccando il nastro adesivo stesso a conclusione del lavoro.

Buca un’estremità del tubo di silicone con qualcosa d’appuntito. Applica all’estremità che hai appena bucato il beccuccio in plastica che trovi nella confezione e che serve a dare al silicone la forma di una striscia che ne favorisce un’applicazione più precisa. Inserisci il tubo completo del beccuccio nella cosiddetta “pistola” e taglia l’estremità libera del beccuccio ad un altezza tale da ottenere una striscia di larghezza adatta alle dimensioni della superficie da sigillare.

Appoggia il beccuccio sulla zona da sigillare in modo da formare un angolo di circa 45 gradi con essa (in pratica, devi tenere il beccuccio in diagonale rispetto alla superficie da trattare). Premi leggermente il grilletto della pistola e contemporaneamente fai scorrere la pistola stessa lungo la zona da sigillare, tenendo una velocità d’avanzamento quanto più costante possibile e fermadoti al massimo dopo circa 50 centimetri.

Passa velocemente un dito umido lungo la linea di silicone che hai applicato, modellandola al meglio ed eliminando il silicone in eccesso. Fai asciugare il tempo necessario (di solito, è sufficiente mezz’ora) e poi stacca il nastro adesivo di carta insieme al silicone che s’è depositato su di esso. Infine, elimina con il taglierino eventuali sbavature ancora presenti.

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